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Pillole informative sul regime pensionistico inglese

29 giugno 2017

Il sistema pensionistico britannico ha caratteristiche notevolmente differenti rispetto a quello italiano. Le continue riforme, recentemente attuate, hanno avuto come obiettivo quello di rendere la comprensione della procedura più semplice ed intuitiva.

La struttura pensionistica britannica si divide in due sezioni principali: State Pension e Private Pension. State Pension e Pensione privata.

State Pension:

Per ottenere una pensione statale con l’importo minimo è necessario raggiungere l'età pensionistica con almeno 10 anni di contributi, mentre sono necessari 35 anni di contributi per ricevere l’importo massimo. La pensione statale massima è comunque insufficiente, poiché ha un importo al di sotto della soglia di povertà.

Private pension:

  • Individual pension:

Fanno parte delle pensioni personali,'pensioni integrative a partecipazione statale (Stakeholder pension) e le personali auto-investite (SIPP). Il valore della propria pensione dipenderà da quanto è stato pagato e dal grado di rischio del relativo fondo d’investimento. Inoltre il partner o il datore di lavoro, potrebbero anche contribuire alla propria pensione individuale (all’interno della Workplace Pension). Per di più ci sono molte opzioni nella scelta dei provider per la propria pensione individuale.

Le pensioni da stakeholder sono una forma di pensione personale a contribuzione definita. Hanno contributi minimi e flessibili, tasse coperte e una strategia di investimento predefinita. Alcuni datori di lavoro li offrono, ma si può avviare anche autonomamente.

Una pensione personale auto-investita (SIPP) è simile a una pensione standard, la differenza principale è che si ha più flessibilità con gli investimenti non predefiniti.

  • Workplace pension:

Dal 2018 tutti i datori di lavoro dovranno fornire ai propri dipendenti un “workplace pension scheme”.

Le nuove regole daranno a ogni lavoratore la possibilità di risparmiare per la loro pensione.

Questa procedura è chiamata “registrazione automatica” (automatic enrolment).

Il contributo minimo è costituito da denaro proveniente dalla retribuzione del lavoratore, dal proprio datore di lavoro e dall'addebito fiscale operato del governo.

Il datore di lavoro deve automaticamente iscrivere i propri dipendenti ad un regime pensionistico e contribuire alla loro pensione qualora vi siano le seguenti condizioni di eleggibilità:

  • siete classificati come "lavoratore";
  • età compresa tra 22 anni e l'età pensionabile;
  • si guadagna almeno 10.000 sterline all'anno;
  • si lavora ordinariamente nel Regno Unito.

I dipendenti che non posseggono questi requisiti e quindi non registrabili automaticamente, avranno comunque il diritto di richiedere l’iscrizione allo stesso schema, solo se lo vorranno.

In alcuni casi, i direttori (directors) di un’azienda possono essere esenti da doveri in fase di “automatic enrolment”, anche se hanno un contratto di lavoro. Poiché, in questi casi, il direttore non è classificato come lavoratore.

Un direttore è considerato come un lavoratore quando:

  • ha un contratto di lavoro con l'organizzazione;
  • almeno un'altra persona (che può essere un altro direttore) ha un contratto di lavoro con l'organizzazione.

La forma del contratto di lavoro non è obbligatoriamente quella scritta, potrebbe anche essere un contratto verbale o implicito.

Se il direttore non ha un contratto di lavoro, non può essere un lavoratore e quindi è sempre esente dall'iscrizione automatica.

Solo le organizzazioni che impiegano i lavoratori hanno incarichi di iscrizione automatica.

Ci sono due tipi di workplace pension:

- defined contribution: il denaro accantonato da impiegato e datore di lavoro viene investito. Dall'età di 55 anni è possibile riprendersi in contanti il denaro accantonato o utilizzarlo come fonte di reddito o entrambi;

- defined benefit: il denaro che si riceve dipende dal salario al momento dell’età pensionabile e da quanto tempo si ha lavorato per quel datore di lavoro.

Bisognerà registrare i propri dipendenti 30 giorni prima della data d’inizio prevista dal governo e completare la dichiarazione di conformità presso il sito “Pensions regulator”. Il contributo minimo aumenterà gradualmente dal 2% (ottobre 2012) all'8%. Le date previste per gli aumenti del 5% e dell'8% sono aprile 2018 e aprile 2019.

Datore di lavoro Dipendente
Aprile 2017 1% 1%
Aprile 2018 2% 3%
Aprile 2019 3% 5%

Bisognerà registrare i propri dipendenti 30 giorni prima della data d’inizio prevista dal governo e completare la dichiarazione di conformità presso il sito “Pensions regulator”.

Si è autorizzati a lasciare il proprio piano pensionistico in qualsiasi momento. Nel caso in cui si sia stati automaticamente iscritti, si può lasciare lo schema entro un mese dalla data in cui il datore di lavoro vi ha inserito nel “workplace scheme”, procedura chiamata “opting-out” (i soldi pagati verranno restituiti). Se si lascia lo schema dopo un mese (cessazione dell’iscrizione), potrebbe non esser possibile riavere i pagamenti effettuati, ciò dipende dalle regole del regime pensionistico e dai diversi provider.

Contattaci per maggiori informazioni.

Alessio Menna

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