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L'abolizione del non-dom status: cosa aspettarsi?

5 aprile 2024

Il concetto di status di non-dom (non domiciliato) è presente da tempo nel quadro fiscale del Regno Unito e si riferisce agli individui fiscalmente residenti nel Regno Unito che vivono nel Paese ma la cui residenza permanente, o domicilio, si trova altrove.

In occasione del Budget di Marzo 2024, il Cancelliere Jeremy Hunt ha annunciato l'abolizione delle attuali procedure relative alla tassazione delle persone non domiciliate nel Regno Unito, che saranno sostituite da un sistema più equo basato sulla residenza piuttosto che sul domicilio, a partire da Aprile 2025.

Cos'è il non-dom status?

Lo status di non-dom si riferisce alle persone che risiedono nel Regno Unito e sono quindi considerate fiscalmente residenti, ma la loro residenza permanente, o domicilio, si trova al di fuori del Paese.

Esistono due approcci principali per identificare il domicilio di una persona:

  • Domicilio di origine: di solito si tratta del Paese in cui il padre era domiciliato al momento della nascita dell’individuo.
  • Domicilio di scelta: se, da adulto, l'individuo decide di allontanarsi dal domicilio d'origine e di vivere stabilmente in un altro Paese, un domicilio di scelta puó essere acquisito in quel nuovo Paese.

Indipendentemente dal fatto che l'individuo si trasferisca o meno in un altro Paese, può mantenere il proprio domicilio d'origine se in grado di dimostrare ragionevolmente che il suo domicilio permanente è ancora il Paese d'origine e che intende ritornarvi a tempo indeterminato in futuro.

Il domicilio è quindi diverso dalla residenza, che di solito si riferisce al luogo in cui un individuo vive e può essere determinato da un test di residenza previsto dalla legge.

Attuali norme per gli individui non-dom

Le norme attuali prevedono che le persone fisiche che beneficiano dello status di non-dom siano tassate nel Regno Unito solo sui redditi generati all'interno del Paese. Non vi é obbligo di pagare le imposte britanniche sui redditi generati altrove, a meno che tali fondi non vengano trasferiti direttamente o indirettamente nel Regno Unito, secondo il principio di ‘Remittance Basis’.

Le persone non-domiciliate che desiderano richiedere la Remittance Basis, devono farlo ogni anno nel loro Self-Assessment (Dichiarazione dei Redditi). Per i primi 7 anni di residenza fiscale nel Regno Unito, la Remittance Basis può essere richiesta gratuitamente, ma dopo di allora le persone non-dom che desiderano richiederla saranno soggette a una tassa annuale pari a:

  • £30.000 per le persone fisiche che sono state fiscalmente residenti nel Regno Unito per almeno 7 dei 9 anni fiscali precedenti.
  • £60.000 per le persone fisiche che hanno avuto la residenza fiscale nel Regno Unito per almeno 12 dei 14 anni fiscali precedenti.

È prevista un'esenzione per i redditi e le plusvalenze estere inferiori a £2.000; in questo caso non è necessario richiedere la Remittance Basis, che verrà applicata di default.

A partire dal 2017, le norme sullo status di non-dom non si applicano alle persone fisiche che sono state fiscalmente residenti nel Regno Unito per almeno 15 anni dei 20 precedenti, nel qual caso sono considerate domiciliate nel Regno Unito e non possono usufruire della Remittance Basis.

Nuove regole sui redditi e sulle plusvalenze estere ("FIG")

A partire dal 6 aprile 2025, l'attuale disposizione sulla Remittance Basis sará abolita.

I nuovi entranti nel Regno Unito che godono di non-dom status potranno richiedere l'esenzione dalle imposte britanniche sui loro redditi e plusvalenze esteri (“FIG”) solo durante i primi 4 anni di residenza fiscale, a condizione che abbiano avuto 10 anni consecutivi di residenza all’estero precedenti al loro ingresso nel Paese.

Durante questo periodo, i redditi esteri potranno essere trasferiti nel Regno Unito senza subire alcuna imposizione fiscale, perdendo peró il diritto alla soglia di esenzione fiscale per l'imposta sul reddito e sulle plusvalenze.

A partire dal quinto anno fiscale di residenza, gli individui non-domiciliati saranno soggetti all'imposta britannica sui redditi e le plusvalenze generati sia nel Regno Unito che all'estero.

Disposizioni transitorie per gli attuali soggetti non-dom

Gli individui che sono fiscalmente residenti nel Regno Unito e che attualmente beneficiano dello status di non-dom potranno passare dalla “Remittance Basis” alla “Arising Basis”, beneficiando delle nuove norme FIG fino al quarto anno di residenza fiscale.

Per coloro che non si qualificheranno per il regime FIG quadriennale, sono state introdotte alcune misure transitorie:

  • Per l'anno fiscale 2025/26, solo il 50% del loro reddito estero sarà soggetto a tassazione. Questo sgravio non sarà applicabile alle plusvalenze estere. Le imposte saranno dovute su tutti i redditi, UK e non, a partire dal 2026/27 secondo la base imponibile.
  • Per il 2025/26 e il 2026/27 verrà applicata un'aliquota fiscale ridotta del 12% su redditi e plusvalenze trasferite nel Regno Unito generate prima del 6 aprile 2025.
  • Gli individui che hanno usufruito della Remittance Basis potranno rivalutare le immobilizzazioni detenute personalmente, alla valutazione di mercato del 5 aprile 2019 per eventuali cessioni effettuate a partire dal 6 aprile 2025.

Imposta di successione (“IHT”)

Il regime dell'imposta di successione (“IHT”) si basa attualmente sul Paese in cui si trovano i beni e sul domicilio della persona che li detiene. Un residente nel Regno Unito con lo status di non-dom deve pagare l'IHT solo sui beni detenuti nel Regno Unito.

Il governo ha annunciato l'intenzione di passare a un sistema basato sulla residenza a partire dal 6 aprile 2025, anche se non é ancora stata definita una data precisa per l'attuazione dei cambiamenti e le specifiche sono ancora oggetto di consultazione.

Le nuove regole prevedono l'imposizione dell'IHT sui tutti i cespiti, a prescindere dal Paese in cui si trovano, quando un individuo è stato residente nel Regno Unito per 10 anni. Le persone attualmente domiciliate (o ritenute domiciliate) nel Regno Unito e quindi soggette all’imposta di successione, ne rimarranno oggetto fino a quando non raggiungeranno 10 anni di non-residenza.

Il trattamento dei beni esteri conferiti in un trust da persone non domiciliate prima di Aprile 2025 non cambierà e tali beni non saranno soggetti all'IHT britannica.

Conclusioni

Le modifiche al regime fiscale degli individui non-domiciliati sono significative e mirano alla semplificazione del sistema fiscale, pur mantenendo una certa complessità.

Sebbene il dibattito sulle modalità di attuazione di questi cambiamenti sia ancora in corso e le imminenti elezioni potrebbero cambiare lo scenario previsto, è consigliabile a coloro che attualmente beneficiano del non-dom status di valutare quanto prima la propria situazione per gestire al meglio il proprio patrimonio e di sfruttare le disposizioni transitorie per adeguarsi alle nuove norme prima della loro entrata in vigore.

Per ulteriori informazioni sui nostri servizi di consulenza fiscale, visitate la nostra pagina Clienti privati.

status di non-dom

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